Overview
Rendere i sistemi di controllo più coerenti, efficienti e sostenibili.
L’integrazione dei sistemi di controllo interno costituisce una dimensione centrale del progetto LegalitàComune ed è il livello in cui i principi dell’integrità pubblica si traducono in assetti organizzativi, strumenti operativi e modalità concrete di presidio dei rischi.
Le amministrazioni pubbliche sono oggi chiamate a gestire una pluralità di sistemi di controllo – anticorruzione, antiriciclaggio, antifrode, trasparenza, controlli sugli appalti – spesso derivanti da fonti normative diverse e sviluppatisi nel tempo in modo frammentato. Questa stratificazione rischia di produrre sovrapposizioni, inefficienze e un approccio meramente formale, che indebolisce l’efficacia complessiva dei presìdi di prevenzione.
Il progetto LegalitàComune affronta questa criticità promuovendo un approccio unitario e integrato alla gestione dei rischi per l’integrità, fondato sull’idea che fenomeni come corruzione, riciclaggio, frodi e cattiva amministrazione condividano un’area di rischio comune: la mancata o inadeguata gestione delle interazioni tra interessi pubblici e interessi privati nei processi decisionali e amministrativi.
L’integrazione dei sistemi di controllo non è quindi intesa come una semplice razionalizzazione organizzativa, ma come un processo metodologico che consente di:
- mappare in modo coerente i processi a rischio;
- leggere i diversi obblighi normativi come parti di un unico sistema di prevenzione;
- rafforzare la capacità delle amministrazioni di individuare segnali di allerta e criticità ricorrenti;
- rendere i controlli più sostenibili, efficaci e orientati ai risultati.
All’interno di questa dimensione si collocano in particolare:
- i laboratori operativi, dedicati alla mappatura dei processi e dei rischi per l’integrità, alla gestione dei conflitti di interesse, all’integrazione dei controlli nei PIAO e alla definizione di strumenti condivisi e replicabili;
- le attività di training on the job, che prevedono l’affiancamento diretto alle amministrazioni per la valutazione e il trattamento dei conflitti di interesse, la gestione delle segnalazioni di illecito e l’individuazione e comunicazione delle operazioni sospette di riciclaggio;
- la produzione di linee guida operative e modelli di riferimento per l’integrazione dei presìdi di controllo;
- le sperimentazioni progettuali, in particolare lo sviluppo dell’HUB Integrità, concepito come un modello di supporto specialistico centralizzato per accompagnare enti locali, CUC e strutture tecniche nella gestione coordinata dei rischi per l’integrità.
Attraverso l’integrazione dei sistemi di controllo interno, il progetto mira a superare una logica difensiva e adempimentale, favorendo invece una
governance consapevole dei processi, capace di connettere prevenzione, organizzazione e decisione pubblica. Questa dimensione rappresenta il punto di snodo tra la promozione dell’integrità e l’ottimizzazione dei processi di appalto, rendendo possibile un presidio effettivo e duraturo del valore pubblico.
Notizie
Il corso, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del PR FESR 2021–2027, è erogato da AnciLab quale ente accreditato SNA e inserito nel progetto “Legalità Comune”.
Il percorso, organizzato esclusivamente in modalità online, si struttura in due moduli composti da 10...
Eventi, Webinar e Laboratori
Non risultano eventi programmati per questo argomento.
Training on the Job
le attività di training on the job prevedono l’affiancamento diretto alle amministrazioni per la valutazione e il trattamento dei conflitti di interesse, la gestione delle segnalazioni di illecito e l’individuazione e comunicazione delle operazioni sospette di riciclaggio;
Materiali Webinar
Nessun materiale webinar disponibile per questo argomento.
Materiali Laboratori
Nessun materiale laboratorio disponibile per questo argomento.